C’è voluto più di un anno, ma alla fine è stata ristabilita giustizia. La Corte Costituzionale "ha fulminato" il lodo Alfano come legge incostituzionale. In altre parole, una legge contro lo Stato. La legge voluta per salvare Silvio Berlusconi dai processi che lo vedono coinvolto contrastava con il principio sancito dalla Costituzione che vuole che tutti i cittadini siano uguali davanti alla legge. Siano essi facoltosi uomini d’affari o semplici coltivatori. La gravità di un Presidente del Consiglio che pensa di sfuggire alla legge come un bandito e per questo è disposto a fare indebito uso del potere che dispone, è balzata in queste settimane agli occhi della stampa e dell’opinione pubblica occidentale. Anche in Italia è presente un cospicuo numero di persone che si ribellano ad un modello di governo che tende all’appiattimento culturale, alla normalizzazione delle coscienze per potere poi agire indisturbato, nell’interesse dei pochi e non di tutti.






